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Rischio di convulsione nei pazienti con ADHD trattati con Atomoxetina


La comorbidità delle convulsioni, epilessia e disturbo da deficit di attenzione e iperattività ( ADHD ), ha indotto i ricercatori del Lilly Research Laboratories ad Indianapolis negli Stati Uniti, a esaminare se l’impiego di Atomoxetina ( Strattera ) nel trattamento del disturbo ADHD fosse associato ad un aumentato rischio di convulsioni.

Sono stati consultati due database di Eli Lilly, società produttrice di Strattera: il database degli studi clinici con Atomoxetina ed il database delle reazioni avverse spontanee di Atomoxetina.

La revisione dei dati provenienti dagli studi clinici ha mostrato che il tasso di incidenza crudo di convulsioni è risultato compreso tra 0.1 e 0.2%, e non era significativamente diverso tra Atomoxetina, placebo e Metilfenidato ( Concerta, Ritalin ).

Tra le segnalazioni spontanee la percentuale di crisi convulsive è stata di 8 su 100.000 pazienti esposti, un valore questo ritenuto nel range di incidenza della popolazione generale.

Sebbene i bambini con disturbo da deficit di attenzione e iperattività siano ritenuti ad elevato rischio di convulsioni, il trattamento dei sintomi di ADHD con Atomoxetina non appare aumentare ulteriormente questo rischio.

Tuttavia, quando si devono assumere decisioni terapeutiche riguardo a bambini con epilessia e bambini con ADHD deve essere considerata l’esistenza di una vulnerabilità condivisa tra ADHD ed attività convulsiva. ( Xagena2007 )

Wernicke JF et al, Dev Med Child Neurol 2007; 49: 498-502


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