Xagena Mappa
Xagena Newsletter
OncologiaMedica.net
Medical Meeting

Diagnosi, epidemiologia microbica e trattamento antibiotico dell’otite media acuta nei bambini


L'otite media acuta è la condizione più comune per la quale vengono prescritti gli antibiotici per i bambini statunitensi; tuttavia, esiste un'ampia variabilità nella diagnosi e nel trattamento.

È stata portata a termine una revisione sistematica delle diagnosi di otite media acuta, del trattamento e dell'associazione tra uso del vaccino coniugato eptavalente ( PCV7 ) con la microbiologia dell'otite media acuta.

L’analisi ha riguardato 135 studi.

Pochi studi hanno analizzato la diagnosi; osservazioni otoscopiche di gonfiore e rossore della membrana timpanica sono risultate associate a una diagnosi accurata e nei pochi studi disponibili, la prevalenza di Streptococcus pneumoniae è diminuita ( 33-48% vs 23-31% degli isolati di otite media acuta ), mentre quella di Haemophilus influenzae è aumentata ( 41-43% vs 56-57% ) pre- vs post-PCV7.

Il successo clinico a breve termine è risultato maggiore con l’uso immediato di Ampicillina o Amoxicillina vs placebo ( 73% vs 60%; differenza, 12%; number needed to treat, NNT=9 ), mentre è aumentato il tasso di rash o diarrea dal 3% al 5%.

Due dei 4 studi hanno mostrato un successo clinico maggiore con l’uso immediato dell’antibiotico rispetto all’impiego posticipato ( 95% vs 80%; differenza, 15% e 86% vs 70%; differenza, 16% ).

Mancano dati relativi alla resistenza antimicrobica a lungo termine e in generale la meta-analisi non ha mostrato differenze significative nell'efficacia comparativa degli antibiotici.

In conclusione, le osservazioni otoscopiche sono cruciali per una diagnosi accurata di otite media acuta e la microbiologia della malattia è cambiata con l'uso del vaccino coniugato eptavalente.
Gli antibiotici sono poco più efficaci del non-trattamento, ma possono causare eventi avversi nel 4-10% dei bambini e la maggior parte degli antibiotici ha mostrato un successo clinico comparabile. ( Xagena2010 )

Coker TR et al, JAMA 2010; 304: 2161-2169


Farma2010 Pedia2010 Inf2010


Indietro